Studio Legale Orlando

Legal Network

La censura corre sul web

Tags: ,

Ci riprovano. Ancora una volta il governo prova a censurare la rete con una norma inserita in un contesto, quello della disciplina delle intercettazioni, che oltre ad essere non del tutto omogeneo con il tentativo di limitare gli effetti dannosi dell’informazione incontrollata del web, non risulta essere di immediata necessità visto che in materia di intercettazioni la disciplina del codice di procedura penale e quella in materia di privacy appare più che sufficiente.

Ai fini del risarcimento del danno morale la famiglia di fatto è uguale a quella legale

Tags: ,

5109432_PDF_ns

Anomalia del guard rail: l’Anas è responsabile ex art. 2051 c.c.

Tags: , ,

“l’ente proprietario supera la presunzione di colpa quando la situazione che provoca il danno si determina non come conseguenza di un precedente difetto di diligenza nella sorveglianza della strada, ma in maniera improvvisa, atteso che solo quest’ultima – al pari della eventuale colpa esclusiva dello stesso danneggiato in ordine al verificarsi del fatto – integra il caso fortuito previsto dall’art. 2051 c.c., quale scriminante della responsabilità del custode”.
******************************************************

Tribunale di Catanzaro: danno da emotrasfusione e prescrizione

Tags: , ,

Con la sentenza che di seguito si riporta, il Tribunale di Catanzaro ha risolto un caso in cui era stata proposta istanza di inennizzo ai sensi della legge 210/92 e, successivamente, era stata avanzata domanda per il risarcimento del danno contro il Ministero della Salute in materia di danno da emotrasfusioni. Il giudice ha ritenuto prescritto il diritto al risarcimento del danno aderendo alla tesi fatta propria dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 2645 del 21/03/2003 che ha affermato ” In conclusione, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno di chi assume di aver contratto per contagio una malattia per fatto doloso o colposo di un terzo inizia a decorrere, a norma dell’art. 2947 primo comma cc, non dal momento in cui il terzo determina la modificazione che produce danno all’altrui diritto o dal momento in cui la malattia si manifesta all’esterno, ma dal momento in cui la malattia viene percepita o può essere percepita quale danno ingiusto conseguente al comportamento doloso o colposo di un terzo, usano l’ordinaria diligenza e tenuto conto della diffusione delle conoscenze scientifiche”. ( cfr. pure, in tema di danni lungolatenti, Cass. n. 12287 del 2004 e n. 2305 del 2007; Sez Un n. 576 del 11/01/2008).”

Autostrade, ghiaccio, responsabilità, custodia, sussistenza

Tags: , ,

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE III CIVILE

Sentenza 20 gennaio – 24 febbraio 2011, n. 4495

Svolgimento del processo

1.- Alle 8.50 del 22.12.1990, sull’autostrada XXX in direzione (OMISSIS) , l’autovettura di Liquiplast s.r.l. slittò sul fondo stradale ghiacciato (nonostante il bel tempo), urtò il guard-rail e riportò danni.

L’infortunio in itinere

Tags: ,

Il Tu del 1965 non lo prevedeva, di talché la sua configurazione è stata opera della giurisprudenza; solo con l’articolo 12 del decreto legislativo 38/2000 viene introdotta questa copertura assicurativa, subordinandola all’esistenza di condizioni già previste dalla giurisprudenza. La tutela viene disposta:
- durante il normale percorso di andata e ritorno dall’abitazione al posto di lavoro;
- durante il normale percorso che il lavoratore deve fare per recarsi da un luogo di lavoro ad un altro, nel caso di rapporti di lavoro plurimi;
- durante l’abituale percorso per la consumazione dei pasti qualora non esista una
mensa aziendale.
Non rientrano in tale copertura assicurativa le interruzioni e le deviazioni del normale percorso, a meno che vengano effettuate:
- in attuazione di una direttiva del datore di lavoro;
- per “necessità” ossia dovute a causa di forza maggiore (es.:guasto meccanico) o per esigenze essenziali ed improrogabili (es.:soddisfacimento di esigenze fisiologiche) o nell’adempimento di obblighi penalmente rilevanti (es.:prestare soccorso a vittime di incidente stradale).
L’assicurazione opera anche nel caso di utilizzo di un mezzo di trasporto privato, a condizione che sia necessitato l’uso (es: inesistenza di mezzi pubblici che colleghino l’abitazione del lavoratore al luogo di lavoro; incongruenza degli orari dei servizi pubblici con quelli lavorativi; distanza minima del percorso tale da poter essere percorsa a piedi).
Rimangono esclusi dall’indennizzo gli infortuni direttamente causati dall’abuso di sostanze alcoliche e di psicofarmaci, dall’uso non terapeutico di stupefacenti e allucinogeni nonché dalla mancanza della patente di guida da parte del conducente.

Diritto di proprietà e danno non patrimoniale

Tags: , ,

La tutela risarcitoria va riconosciuta se il pregiudizio sia conseguenza della lesione almeno di un interesse giuridicamente protetto, desunto dall’ordinamento positivo, ivi comprese le convenzioni internazionali (come la già citata Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, ratificata con la L. n. 88 del 1955), cioè purché sussista il requisito dell’ingiustizia generica secondo l’art. 2043 c.c.. La previsione della tutela penale costituisce sicuro indice della rilevanza dell’interesse leso.

Violazione dei doveri familiari e risarcimento

Tags: , ,

Suprema Corte di Cassazione

Sezione prima civile

Sentenza 10 maggio 2005, n. 9801

Svolgimento del processo

Legge Pinto: ogni anno di ritardo vale 1500 euro

Tags: , ,

Secondo la Suprema Corte, in conformità con i principi espressi dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, unica legittima interprete della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo che stabilisce il fondamentale principio della ragionevole durata del processo, in caso di durata irragionevole del processo (per periodo ragionevole, si intende 3 anni per il procedimento di primo grado, 2 anni per il secondo e un anno per la cassazione), ogni anno di ritardo vale fino a 1500 euro. Questo il principio al quale devono attenersi le Corti territoriali nell’applicazione della Legge Pinto (Legge 89/01)

Mare inquinato, vacanza rovinata: il tour operator deve risarcire

Tags: ,

Svolgimento del processo

Insidia o trabocchetto: 2043 o 2051 c.c.?

Tags: , ,

”Qualora non sia applicabile la disciplina di cui all’art. 2051 c.c., in quanto sia accertata, in concreto, l’impossibilità dell’effettiva custodia del bene, a causa della notevole estensione dello stesso e delle modalità di uso da parte dei terzi, l’ente pubblico risponde dei pregiudizi subiti dall’utente secondo la regola generale dell’art. 2043 c.c., norma che non limita affatto la responsabilità della P.A. alle ipotesi di esistenza di un’insidia o trabocchetto”.

Sangue infetto e transazioni

Tags: , ,

Sangue infetto: i criteri guida per le transazioni.

D.M. 28 aprile 2009, n. 132 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 23 settembre 2009, n. 221)

Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con Decreto n. 132, emesso il 28 Aprile 2009, ha stabilito i criteri per la stipulazione di accordi transattivi.

Insidia, trabocchetto e risarcimento danni

Tags: ,

Cass. civ., Sez. III, 18 novembre 2010, n. 23277, Pres. Trifone, Rel. Amendola – “IL COMUNE E’ RESPONSABILE SE IL TOMBINO NON E’ SEGNALATO”

Svolgimento del processo

Il danno non patrimoniale da perdita di animale domestico

Tags: ,

IL DANNO NON PATRIMONIALE DA PERDITA DI ANIMALE DOMESTICO

(Natalino Sapone – Marco Vorano)

Sommario: 1. Breve antologia ispirata da casi giudiziari 2. Il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale per perdita dell’animale domestico 3. L’ utilità del danno non patrimoniale 4. Giurisprudenza

Tribunale di Catania: danni da emotrasfusioni, rapporti fra risarcimento e indennizzo

Tags: , , ,

Danni da emotrasfusioni – indennizzo – sussistenza – risarcimento – sussistenza – sistema di calcolo – cumulo – insussistenza – scomputo – sussistenza [L. 210/1992; art. 2043 c.c.; art. 1218 c.c.]

Nell’ipotesi di danni da emotrasfusioni, per procedere alla quantificazione del danno risarcibile è necessario sottrarre quanto erogato come indennizzo.

Sangue infetto: il Ministero responsabile sin dagli anni 60

Tags: , ,

Dopo le famose sentenze del 2008, molti Tribunali di merito hanno preso decisioni discordanti in merito al momento da cui far partire la responsabilità extra-contrattuale del Ministero della Salute, per i danni provocati dall’utilizzo di sangue infetto, nelle vaccinazioni ed emotrasfusioni.
La Cassazione parlava genericamente di anni 70. Ma quale anno, di preciso?

© 2011 Studio Legale Orlando. All Rights Reserved.

This blog is powered by Wordpress and Magatheme by Bryan Helmig.

Avv. Giovanni Orlando - P. Iva 02607370794 - Polizza professionale Ina Assitalia n.ro 02700326536